Ulisse

   Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste Dalmate.
Isolotti a fior d’onda emergevano,
ove raro un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole belli come smeraldi.

   Quando l’alta marea e la notte li annullava,
vele sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l’insidia.
Oggi il mio regno è quella terra di nessuno.

   Il porto accende ad altri i suoi lumi;
me al largo sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

Umberto , Trieste 1883 – Gorizia 1957 

Share

Leave a Reply

1 Comment on "Ulisse"

avatar
arfasatto
Ospite

Non è un vero e proprio commento, questo. Piuttosto un’espressione di gioia per aver letto una cosa così splendida. Amo Saba e l’ho letto, letto parecchio, ma in tempi ormai passati; questa meraviglia non la ricordavo proprio. Triste e fiera e piena di forza al tempo stesso.
“me al largo sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore. “…si resta senza parole.
Ma come faremmo a vivere senza la poesia. E senza arte, letteratura, pensieri e tutte le altre cose “inutili”.

wpDiscuz