Sonetto XV

   Quando considero che tutto ciò che cresce
solo un breve momento si regge in perfezione,
che questo immenso palcoscenico presenta solo apparenze
su cui le stelle con segreto influsso fanno commenti;

   Quando percepisco che gli uomini come piante si ingrandiscono,
incoraggiati e contrastati dal medesimo cielo,
si vantano della loro giovane linfa, in vetta decrescono,
e consumano il loro superbo stato al di là della memoria;

   Allora il pensiero di questo incostante stare
ti pone ricchissimo di giovinezza davanti alla mia vista,
dove il Tempo devastatore dibatte con Rovina
per mutare il tuo giorno di giovinezza in lurida notte;

   E in piena guerra col Tempo, per amor tuo,
di quanto egli ti toglie io ti innesto di nuovo.


William , Stratford 1564 – 1616
 

 

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1 Comment on "Sonetto XV"

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Cristhina6000
Ospite

ciao bello cio’che scrivi

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