Anima

  […] Secondo questi autori gnostici […] l’immagine femminile della Sapienza era Sofia-Achamoth […] Sofia, in parte per un atto di riflessione e in parte spinta dalla necessità, entrò in relazione con la tenebra esterna. I patimenti che le toccarono assunsero la forma di varie emozioni: tristezza, paura, sbigottimento, confusione, nostalgia; ora rideva, ora piangeva […]

   Lo stato emotivo di Sofia sprofondata nell’inconsapevolezza, la sua mancanza di forma, la sua possibilità di smarrirsi nella tenebra, caratterizzano con grande chiarezza l’ di un uomo che si identifica in modo assoluto con la propria ragione e con la propria spiritualità.


C. G. , The Collected Works. Kesswil (Svizzera) 1875 – Kusnacht 1961
 

 

Share

Leave a Reply

2 Commenti on "Anima"

avatar
Pannonica
Ospite

Sarà un magnifico viaggio tra archetipi e ghiande.
Starò al finestrino.
Buona giornata, Gil

Max
Ospite
Ho deciso di iniziare un percorso all’interno di questo blog che si occupi dell’anima. L’anima è un mistero indefinito e indefinibile, quindi questo percorso non avrà nessun punto d’arrivo. Socrate sosteneva che una volta conosciuta la sua anima, l’uomo non sarebbe mai più stato solo. Quello che penso io è che alla solitudine dell’uomo non ci sia via di scampo, a partire dal fatto che l’uomo nasce solo e muore solo. La conoscenza dell’anima inoltre è assolutamente una chimera. Ma è una bella chimera da inseguire. Per organizzare questo percorso al meglio ho appena creato un nuovo tag chiamato appunto… Leggi il resto »
wpDiscuz