Definizioni (2)

   Dopo questo passaggio di Hillman sono costretto a integrare le definizioni perché mi sono reso conto di aver definito in solo in contrapposizione al concetto di Animus. Mentre , come dice Hillman, dà più di un significato al termine anima, non escludendo ovviamente quello di senso comune che rappresenta il punto di partenza di questo percorso. Quindi, avvicinandoci con al termine anima nel senso che tutti noi comunemente gli diamo, lui la definisce così:

  • La personalità interiore è il modo in cui una persona si comporta rispetto ai propri processi psichici interni; è l’atteggiamento interiore, la faccia caratteristica rivolta verso l’inconscio. L’atteggiamento esteriore, la faccia rivolta verso l’esterno, io la designo con il termine Persona; l’atteggiamento interiore, la faccia rivolta verso l’interno, con il termine Anima.

   E ancora:

  • […] Nell’uomo l’anima, cioè l’Anima, l’atteggiamento interiore viene rappresentata nell’inconscio da determinate persone, che posseggono le qualità corrispondenti. Un’immagine siffatta si chiama “Immagine dell’anima”. A volte può trattarsi di personaggi del tutto sconosciuti o di figure mitologiche.

C. G. Jung, The Collected Works. Kesswil (Svizzera) 1875 – Kusnacht 1961 

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1 Comment on "Definizioni (2)"

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[…]    Jung e la letteratura della psicologia analitica impiegano il termine Anima principalmente per indicare l’aspetto controsessuale, meno conscio, della psiche maschile (Nota: cfr. anche questo post e questo sulle definizioni in Jung). Secondo Jung, “L’Anima può essere definita come l’immagine o l’archetipo o la sedimentazione di tutte le esperienze dell’uomo con la donna”. Questa definizione di base che situa Anima nella psiche maschile soltanto, viene rafforzata da una riflessione di ordine biologico: “Anima è presumibilmente una rappresentazione psichica della minoranza di geni femminili presente nel corpo maschile”, dice ancora Jung. […] […]

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