Persona, Anima, Animus

   Quando ostacola continuamente le buone intenzioni della coscienza, creando una vita privata in triste contrasto con l’abbagliante Persona, si crea esattamente la stessa situazione di quando un individuo ingenuo, che non ha nemmeno l’ombra di una Persona, urta nella sua vita contro le più dolorose difficoltà. […] Ma se capovolgiamo il quadro e mettiamo l’uomo che possiede una splendida Persona di fronte all’, allora vedremo che riguardo all’ e a ciò che la concerne, l’uomo ingenuo è altrettanto esperto quanto l’altro lo è nelle cose del mondo. […]

   Come la Persona è l’immagine di sé che il soggetto presenta al mondo, e che dal mondo viene vista, così l’Anima è l’immagine del soggetto nella sua relazione con l’inconscio collettivo. Si potrebbe anche dire: l’Anima è la faccia del soggetto così come viene vista dall’inconscio collettivo. Se l’Io adotta il punto di vista dell’Anima, l’adattamento alla realtà è gravemente compromesso. […]

   Se analizziamo il loro contenuto, troviamo innumerevoli associazioni arcaiche e storiche. Essi [Anima e Animus] evidentemente vivono e funzionano in particolare in quel substrato filogenetico che ho chiamato inconscio collettivo. Essi portano nella nostra effimera coscienza una vita psichica ignota appartenente a un remoto passato. E’ la mente dei nostri sconosciuti antenati. […]

   Tutto quello che l’Anima tocca, diventa numinoso, cioè incondizionato, pericoloso, soggetto a tabù, magico. […]

   L’Anima è bipolare e può quindi apparire ora positiva ora negativa, ora giovane ora vecchia, ora madre ora fanciulla, ora fata ora strega, ora santa ora prostituta.


Carl Gustav , The Collected Works. Kesswil (Svizzera) 1875 – Kusnacht 1961
 

 

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2 Commenti on "Persona, Anima, Animus"

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Pannonica
Ospite

"L’Anima è bipolare…" questa è musica per le mie orecchie. E quella teoria che "la sciocca coerenza è l’orco delle menti piccole" (che non ricordo dove ho letto) adesso è più che accreditata. Amen

Max
Ospite
Attenzione però: la citazione che hai riportato, parla della "sciocca coerenza", non della "coerenza", e cioé non *di qualunque* coerenza. Una certa consequenzialità tra pensiero e azione deve esserci in ogni mente pensante, e soprattutto in ogni persona che si vuole bene. Perché l’autostima è un aspetto importante della personalità: se non credi in te stesso, chi sarà disposto a credere in te? E solo nello stupido l’autostima è un fattore dato di per sé. La persona intelligente (ma più che intelligente direi "pensante" che sono concetti un po’ diversi) non può autostimarsi se non sente di meritarlo. Detto questo,… Leggi il resto »
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