Sonetto LIIVI

   Perché il mio verso è così spoglio di moderni orpelli,
così lontano da varianti o improvvisi mutamenti?
Perché seguendo il tempo non dedico uno sguardo
a metodi nuovissimi e a ricerche originali?

   Perché ancora scrivo sull’unico stesso tema,
limitando l’inventiva a un ben noto stile,
tanto che ogni parola quasi svela il mio nome
mostrando la sua origine e donde essa proceda?

   Oh sappi, dolce amore, io sempre di te scrivo,
e tu e l’amore siete il mio costante tema:
così quanto posso fare è rivestir vecchie parole
spendendo ancor quelle ormai già dispensate:

   come il sole è ogni giorno nuovo e vecchio,
così il mio amore ancora ripete quello che già disse.


William , Stratford 1564 – 1616
 

 

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