Ai confini della realtà

Esiste una regione tra la luce e l’oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere. E’ la dimensione dell’immaginazione, è una regione che potrebbe trovarsi…
Ai Confini Della Realtà – (Rod Serling, autore della serie)

   Quando ero ragazzo, c’era questa serie televisiva che trasmettevano la sera tardi e di cui non perdevo mai un episodio: Ai confini della realtà. Chi ha visto qualche episodio della serie sa di che cosa parlo, ma spiegare cosa sia Ai confini della realtà a chi non ha mai avuto modo di vedere neanche un episodio non è una cosa semplice.

   Allora diciamo che per essere brevi vi rivelerò parte della trama dei primi tre episodi che ho appena preso in edicola (sto scrivendo questo post perché Hobby & Work sta riproponendo l’intera serie in dvd con uscite settimanali nelle edicole. Attenzione: procedendo nella lettura leggerete parte della trama degli episodi della prima serie):

 

  • La barriera della solitudine: Il primo episodio della serie ha per protagonista un astronauta che si ritrova in una cittadina priva di abitanti senza nessuna memoria di come ci sia arrivato;
  • Discorso per gli angeli: Nel secondo episodio, Lew Bookman, un venditore ambulante, viene informato dalla Morte in persona che allo scoccare della mezzanotte verrà a prelevarlo per portarlo nell’oltretomba;
  • Al Denton nel giorno del giudizio: Il protagonista è un pistolero alcolizzato, che decide di acquistare da un misterioso personaggio una pozione magica che gli garantirà dieci secondi di mira perfetta.

   Ho appena acquistato il primo dvd della serie e sono sicuro che rivedrò tutti gli episodi con il piacere della prima volta, perché non ricordo quasi nessuna delle trame (è passato qualche annetto da quando ero ragazzo). L’unico episodio che mi ricordo (e non vedo l’ora di rivederlo) è quello che inizia con un tipo che sta parlando alla sua segretaria. Mentre questo tipo detta una lettera alla segretaria (o gli chiede gli appuntamenti del giorno, non ricordo), all’improvviso l’inquadratura si allarga e lo spettatore capisce che ci troviamo sul set di un film, con il regista fuori campo che grida all’improvviso: STOOOOP! BUONA QUESTA!
   Il tipo che parlava alla segretaria si guarda intorno stralunato, e quando lui capisce di essere sul set di un film, comincia a non capire più niente. Perché lui è convinto di essere nella vita vera, è convinto di essere il personaggio che interpreta o perlomeno lo era fino al momento in cui il regista grida STOOOOP! Il tipo si sente come vi sentireste voi se in questo preciso istante qualcuno fuori campo vi gridasse STOOOOP!
   Inizia così l’unico episodio che mi ricordo. Mi fermo qui con il racconto della trama perché penso di aver rivelato anche troppo a chi avesse intenzione di acquistare i dvd della serie.
   In ogni caso, da oggi e per qualche settimana, l’edicola sotto casa vostra si troverà… Ai Confini Della Realtà. Vivamente consigliata una visitina.

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