Lei non sa chi sono io

Vorrei essere un alcolizzato, un drogato. Cazzo, vorrei essere Jim Morrison la sera che è morto. Gesù sulla croce, Gesù che grida: “Padre! Perché mi hai abbandonato!” Viene da chiederselo.

Vorrei essere pazzo, ma non pazzo come sono pazzo, vorrei essere quel pazzo che non sa di esistere. Quello che non sa come si chiama, non sa cos’è una nascita, una morte. Un mai più. Un ancora.

Vorrei non avere pensieri. Vorrei essere una panchina in un parco, un sasso in un fiume, un ramo, una foglia, un granello di sabbia. Un rapinatore di banche. Va bene anche essere Einstein, ma Einstein 5 secondi dopo che è morto. Vorrei essere uno che si sposa. Uno che chiede alla moglie: Facciamo un figlio? Vorrei essere pazzo come uno che figlia.

Jack lo squartatore, vorrei essere Jack lo squartatore perché è morto. Vorrei odiare l’arte, disprezzare l’armonia. Vorrei scopare, adesso. Vorrei essere ubriaco e scoparmi una trucida e dirle che l’amo, anche se non è vero.

Un palo della luce, la ruota di una macchina, un bullone. Vorrei essere quel figlio di puttana che ha sposato Nadia, per divorziare. Un filo d’erba, un bicchiere, un filtro anticalcare. John Holmes, perché ha scopato 10.000 donne, e perché è morto.

Un ferro da stiro, la cornetta di un telefono, un fermaglio per capelli. Vorrei essere Giuda, un traditore, uno che si vende per dieci denari. Ma anche gratis. Vorrei essere l’ingrato che vive senza domande. Vorrei andare in chiesa, essere un prete, confessare e ridere della gente che mi si inginocchia davanti pensando di parlare con dio. Vorrei essere il confessato, inginocchiarmi davanti a un confessionale e confessare la mia sconfitta, poi alzarmi per mangiare il corpo di Cristo. Il che farebbe di me un cannibale, ma non ho mai considerato questo punto di vista. Vorrei sconsacrare l’ostia per credere almeno nel diavolo.

Tra il bene e il male vorrei non sbagliarmi mai e scegliere sempre il peggio. Vorrei abitare in un manicomio e coltivare rose in giardino pensando di essere Napoleone a Sant’Elena: Waterloo! Che cosa ho sbagliato?

La canna di un fucile, il proiettile, i guanti di un ginecologo: esiste un mestiere più bello? Non va bene né chi sono, né come sono né perché lo sono. Non va bene niente, io sono passato di moda alla fine dell’800.

Share

Leave a Reply

1 Comment on "Lei non sa chi sono io"

avatar
Costanza
Ospite

Neanche lui sa…. chi sono io!

wpDiscuz