18 marzo 2008, 12:51

Mancanza di gente coesistibile

Pensieri, Pessoa, by Max.

(Statua in bronzo di Fernando Pessoa. Dal 1988 si trova davanti al caffé "A brasileira" a Lisbona, è opera dello scultore Lagoa Henriques)

Con una tale mancanza di gente coesistibile come c’è oggi, cosa può fare un uomo di sensibilità, se non inventare i suoi amici, o quanto meno, i suoi compagni di spirito?
(Fernando Pessoa)

 


Non amiamo mai nessuno. Amiamo solamente l’idea che ci facciamo di qualcuno. È un nostro concetto (insomma, noi stessi) che amiamo. Questo discorso vale per tutta la gamma dell’amore. Nell’amore sessuale cerchiamo il nostro piacere ottenuto attraverso un corpo estraneo. Nell’amore che non è quello sessuale cerchiamo un nostro piacere ottenuto attraverso un’idea nostra. [...]
Perfino l’arte, nella quale si realizza la conoscenza di noi stessi, è una forma di ignoranza. Due persone dicono reciprocamente "ti amo", o lo pensano, e ciascuno vuol dire una cosa diversa, una vita diversa, perfino forse un colore diverso o un aroma diverso, nella somma astratta di impressioni che costituisce l’attività dell’anima.
Oggi sono lucido come se non esistessi. Il mio pensiero è evidente come uno scheletro, senza gli stracci carnali dell’illusione di esprimere. E queste considerazioni non sono nate da niente: o almeno da nessuna cosa per lo meno che sieda nella platea della mia coscienza.

Il libro dell’inquietudine. Fernando Pessoa, Lisbona 1888 – 1935 

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Risposte a “Mancanza di gente coesistibile”

  1. Il caffè “A Brasileira” è qualcosa di eccezionale. Sembra una meraviglia, perfettamente datato. Fortuna che ho in programma un viaggetto a Lisbona, penso che passerò parecchio tempo lì.
    La gente COESISTIBILE…ma come si fa a creare una parola-idea così geniale? Gente coesistibile: me ne sono inventate diverse, di persone coesistibili, e con loro si sta bene.

  2. Siamo disposti ad amare ma, non siamo disponibili ad essere delusi dall’esercizio dell’amore.
    Non sappiamo parlare dei nostri bisogni ma, nell’amore cerchiamo le risposte ad essi.
    Ci piace la diversità ma, che non sia troppa o troppo poca! Nell’amore cerchiamo una diversità che sia adatta a noi. Coesistiamo con i nostri diffetti, con le nostre contraposizioni,col nostro brutto carattere, perchè è così difficile coesistere con gli altri?

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