7 settembre 2008, 4:47

Il bagliore intravisto con la coda dell’occhio

Personale, by Max.

Il pazzo che mi abita dentro la testa mi parla poco ultimamente. Questo è male, perché lui sa cose molto più interessanti di quelle che so io.

(Dizionario De Mauro: Sapere: essere, venire a conoscenza di qualcosa, averne notizia. Avere nozioni e conoscenza su qualcosa acquisite con lo studio, l’apprendimento, l’esperienza, la pratica)

C’è una domanda di Fernando Pessoa, la domanda è questa: Se dovessi chiedere, cosa chiederei? Questa è una domanda apocalittica. E’ un attentato, non è una domanda. La parte peggiore è quando scopri di non avere la risposta. Ti senti intrappolato.

(De Mauro: Chiedere: domandare per sapere, avere, ottenere; desiderare, ricercare)

Da bambino sapevo tutto, poi sono cresciuto e con l’esperienza ho imparato a complicare le cose semplici. I bambini, gli ubriachi, i pazzi, ne sanno sempre qualcosa in più. Ah, ecco una cosa che chiederei: chiederei di ricordare. (Il pazzo mi parla a scatti)

(De Mauro: Ricordare: conservare, avere presente nella memoria. Richiamare alla mente per affinità, somiglianza, associazione di idee)

Se le cose avessero un senso ce ne saremmo accorti. Voltaire diceva che dovremmo chiudere tutti i nostri capitoli di metafisica con l’espressione che usavano i giudici romani nelle sentenze incerte: Non liquet: La cosa non è chiara. (Il pazzo ride)

  • Share/Bookmark

Post correlati

Back Top

Risposte a “Il bagliore intravisto con la coda dell’occhio”

  1. “Recordor” significa ‘richiamare al cuore’, che si credeva essere la sede delle nostre memorie.

  2. “When I was a child
    I caught a flecting glimpse
    Out of the corner of my eye
    I turned to look but it was gone
    I cannot put my finger on it now
    The child is grown
    The dream is gone
    And I have become
    Comfortably numb ”

    è questo il riferimento, no?

  1. Nessun trackback.

Lascia un Commento

Back Top