Pink Floyd, The Wall: Outside The Wall (Registrata dal Vinile)

Outside the Wall è la canzone di chiusura dell'album. Non c'è molto da dire sul testo, se non che lo trovo di un coraggio poetico immenso. Non importa quanti muri costruirete, ci sarà sempre qualcuno dall'altra parte (Walk up and down outside the wall) che cercherà di riconnettersi con voi. Ci sarà sempre qualcuno disposto a darvi il suo meglio, disposto a barcollare e cadere (Some stagger and fall). Molti lo faranno in cambio di niente.

 

Contrariamente a quello che sostiene Pessoa quando parla dell'abisso di solitudine a cui è condannato l'uomo per il solo fatto di possedere un'anima ("L’abisso tra le anime non può esser collegato da un miraggio della vista o da un volo del pensiero"), Waters sostiene invece che l'uomo non riesce a isolarsi neanche volendolo. Neanche impegnando tutte le sue forze per costruire muri su muri su muri. Non importa quanto alto e spesso l'abbiate costruito, ci sarà sempre qualcuno disposto a picchiare il cuore contro il muro di un pazzoide (Against some mad bugger’s wall).

Da soli o a due a due
   All alone, or in two’s,
Quelli che davvero ti amano
   The ones who really love you
Vanno e vengono al di là del muro.
   Walk up and down outside the wall.
Alcuni mano nella mano
   Some hand in hand
Alcuni in gruppo.
   And some gathered together in bands.
Cuori teneri e artisti
   The bleeding hearts and artists
Cercano di abbatterlo.
   Make their stand.

E quando ti avranno dato il loro meglio
   And when they’ve given you their all
Qualcuno barcollerà e cadrà,
   Some stagger and fall,
Non è facile dopotutto
   After all it’s not easy
Picchiare il cuore
   Banging your heart
Contro il muro di un pazzoide.
  
Against some mad bugger’s wall.

 

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