Notti

Io credo che a causa della pervicace resistenza della mia insonnia, la morte dovrà faticare non poco per riuscire a farmi addormentare.
Non so spiegare perché non riesco a dormire, e nei periodi in cui ho delle serie preoccupazioni quasi mi sembra di avere delle scuse migliori per restare sveglio. Avere una preoccupazione significa poter affermare che ho un valido motivo per non dormire. Nelle notti d’estate non dormo perché non riesco a staccarmi dalla bellezza del silenzio che ho intorno. Mi metto nel letto con la finestra spalancata verso le 2 del mattino, e mi prende una specie di senso di colpa del sonno che non saprei come spiegare meglio. Vicino casa mia non ci sono neanche cani che abbaiano. Dove abitavo prima c’era un cane che abbaiava tutta la notte e io mi dicevo che non dormivo per colpa del cane. Eppure il cane abbaia per tutti, ma solo uno non dorme. E infatti il problema non era il cane.

La bellezza della notte, la poesia del silenzio, gli esseri umani che dormono e finalmente tacciono, le strade deserte, la brezza fresca (l’alito della notte), come posso riuscire a privarmi di questo dormendo? Come fate a dormire mentre tutte queste belle cose vi succedono intorno?
Non è vera insonnia, secondo me sono sbagliati gli orari degli esseri umani. Bisognerebbe dormire dalle 6 a mezzogiorno, iniziare la giornata all’una del pomeriggio e finirla alle 10 di sera per godersi la notte. Ma se fosse così perderei i miei privilegi: se fosse così tutti voi scoprireste quant’è bello vivere mentre dormite, così restereste tutti svegli e rovinereste la mia festa di tutte le notti.

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