Roger Waters, Live – Welcome to the Machine

 

Welcome to the Machine dei , è la seconda traccia dell'album Wish You Were Here del 1975. Nella canzone, La Macchina è l'industria discografica che si arricchisce alle spalle degli artisti trasformando l'arte in una merce. C'è un episodio raccontato (non ricordo se proprio da Waters) in cui i Pink conoscono il loro primo impresario discografico, che si presenta come un omone grande e grosso seduto su una sedia di pelle con un sigaro in bocca. Naturalmente l'impresario rassicura i Pink, spiegandogli che li trasformerà in milionari prima ancora che se ne accorgano. Tutto quello che dovranno fare è continuare a scrivere e suonare canzoni, lui penserà al resto. Usando un'espressione di Agatha Christie, potrei dire che l'impresario si presentò ai Pink Floyd come se parlasse della sua personale fabbrica di salsicce.

Ma alla fine poi, non è tutto un Benvenuto alla Macchina quello che succede lì fuori? Quando andate al lavoro, quando guardate la televisione, ascoltate la radio, leggete il giornale. Quando formate la vostra opinione con quella degli altri, quando vi fate spiegare cosa pensate, tutte le volte che vi omologate, che siete alla moda, che vi calate in un ruolo, che rinunciate a quello che siete per la paura di sentirvi diversi (ignorando l'orgoglio di sentirvi diversi), tutto questo cos'è se non La Macchina?
La Macchina protegge, La Macchina scalda, La Macchina vi alleva, vi omologa, vi succhia l'anima e la svilisce nell'ovvietà delle cose scontate. Dopotutto la vita nel branco è orribile, ma sicura.
Benvenuti alla Macchina, attenti all'uomo con il sigaro in bocca.  

 

 

Benvenuto figliolo, Benvenuto alla Macchina.
Dove sei stato?
Va bene, sappiamo dove sei stato.
Sei stato nella conduttura, a passare il tempo,
Con dei giocattoli e il Manuale dei Boy Scouts.
Hai comprato una chitarra per punire la tua mamma,
E non ti piaceva la scuola,
E sai che nessuno ti può far fesso,
Quindi, Benvenuto alla Macchina.

Benvenuto figliolo, Benvenuto alla Macchina.
Cos’hai sognato?
D’accordo, ti abbiamo detto noi cosa sognare.
Hai sognato un grande divo, suonava una splendida chitarra
Mangiava sempre allo Steak Bar.
Gli piaceva guidare la sua Jaguar…
E allora, Benvenuto alla Macchina.

(Pink Floyd, Welcome to the Machine)
 

Share

Leave a Reply

3 Commenti on "Roger Waters, Live – Welcome to the Machine"

avatar
Calamar
Ospite

La tua descrizione della Macchina mi ha rimandato con la memoria a The Matrix…

Max
Ospite

Se ti piacciono i Pink Floyd, su questo sito http://braindamage.libsyn.com/ trovi ottimi podcast. C’è materiale live inedito a non finire. Se consulti anche l’archivio podcast degli anni passati, sul tour The Division Bell/Pulse del 1994, trovi l’inverosimile. Inclusa una registrazione della data di Torino in presa diretta dalla soundboard del concerto

calamar
Ospite

Grazie, molto interessante.

wpDiscuz