Mother, The Wall Live a Berlino + Roger Waters in concerto

 

Ho passato quasi un'ora cercando di decidere quale delle due versioni di Mother inserire in questo post tra quella cantata nel tour di Waters e quella cantata al concerto per la caduta del muro di Berlino. Okay, portatemi in un castello e chiedetemi quale delle due versioni butterei giù dalla torre. Facile che dopo averci pensato un'ora, mi butto di sotto io.

Prima dei , due parole sulla canzone. La prima strofa di Mother è una domanda: Mamma pensi che sganceranno la bomba? Il riferimento è chiaramente autobiografico e legato all'infanzia di Waters, il cui padre morì nello sbarco di Anzio durante la seconda guerra mondiale. Waters, bambino, rimase da solo con la madre in piena guerra. Nella prima strofa, il bambino chiede alla madre se pensa che i tedeschi bombarderanno Londra. Quello che segue è un compendio di psicologia che in una canzone raccoglie tutto quello che Freud avrebbe voluto spiegare in così poche parole. Sto parlando dell'abuso di protezione in cui a volte sconfina l'amore materno per il bambino, e che guida la madre nell'assoluta convinzione che quello che lei ritiene sia meglio per il figlio, sia l'unica via da perseguire. Il figlio viene in questo modo proiettato in una sfera superprotettiva che finisce per soffocare le sue ambizioni, identificando la sua volontà con quella della madre. Naturalmente insieme alle ambizioni vengono trasmesse al figlio anche le paure, le paranoie, le angosce, le insicurezze. Le aspettative materne vengono proiettate sul figlio (che con il padre morto rappresenta per la madre anche il prolungamento e il proseguimento della vita del marito) senza tenere nel minimo conto cos'è che lui vuole fare per la sua vita. Il figlio diventa soggetto passivo, e sviluppa un rapporto di dipendenza assoluta nei confronti della madre. Fino alla ribellione, alla liberazione, quasi alla rivincita nei confronti di chi ha soffocato tanto a lungo e con tale determinazione le tue ambizioni. Fino a quando "Hai comprato una chitarra per punire tua madre" (, Welcome to the machine).

Nella canzone, è particolarmente significativo il primo assolo di chitarra, che acquista oltre al significato musicale un vero e proprio significato poetico. L'assolo di chitarra esplode improvviso appena la mamma ha finito di parlare, come se la fosse l'unica risposta, misteriosa e muta, che il figlio riesca ad esprimere in questa fase.
La canzone si chiude su una domanda finale che è semplicemente apocalittica. Il bambino chiede alla mamma se c'è bisogno che il muro sia così alto.
The Wall è un concept album, per la cui corretta interpretazione occorre una lettura globale: tutte le canzoni sono legate da un unico filo narrativo, in una storia i cui significati si incastrano uno nell'altro. Nell'incastro poetico di Mother all'interno dell'album, quindi, non solo la costruzione del muro comincia da bambino, ma è addirittura ispirata e guidata dalla madre (Naturalmente mamma ti aiuterà a costruire il muro   – e –   Mamma, deve essere così alto?). Successivamente, all'interno dell'album, nella canzone Hey You, i danni irreversebili provocati dall'"ala materna" superprotettiva, verranno espressi in una volontà di evasione che giunge tardiva, e che lascerà il protagonista per sempre intrappolato dietro il suo muro (Il muro era troppo alto, come puoi vedere / Non importa quanto provasse / Non avrebbe mai potuto liberarsiHey You, Pink Floyd, The Wall).

Dopo un'ora che pensavo, non sono riuscito a decidere quale delle due versioni di Mother buttare giù dalla torre, quindi le pubblico entrambe. Un paio di cose sui video: il chitarrista che somiglia a Jim Morrison nel primo video e che esegue il primo assolo di chitarra, suona con la gomma da masticare in bocca. Niente da dire, è solo una stranezza che voglio evidenziare perché mi sembra divertente. La seconda cosa che voglio dire, è che Sinead O'Connor nel secondo filmato canta scalza, ed è la pazza perfetta per l'interpretazione di questa canzone. 

 

 

Mother

Mamma, pensi che sganceranno la bomba?
Mamma, pensi che gli piacerà questa canzone?
Mamma, pensi che proveranno a rompermi le palle?
Mamma, dovrei costruire un muro?
Mamma, dovrei candidarmi a presidente?
Mamma, devo avere fiducia nel governo?
Mamma, mi manderanno in prima linea?
E’ tutto una perdita di tempo?

Coraggio, bambino, bambino, non piangere
Mamma farà avverare tutti i tuoi incubi
Mamma ti trasferirà tutte le sue paure
Mamma ti terrà al sicuro sotto la sua ala
Non ti farà volare, ma forse ti permetterà di cantare
Mamma ti terrà al calduccio
Oh bambino, bambino, bambino,
di certo mamma ti aiuterà a costruire il muro

Mamma, pensi che lei vada bene per me?
Mamma, pensi che lei sia pericolosa per me?
Mamma, farà piangere il tuo bambino?
Mamma, mi spezzerà il cuore?
Coraggio, bambino, bambino, non piangere

Mamma controllerà tutte le tue fidanzate
Mamma non farà entrare nessuna sporcacciona
Mamma ti aspetterà in piedi finché non rientri
Mamma ti troverà ovunque tu sia
Mamma terrà il suo bambino pulito e in salute
Oh bambino, bambino, bambino
sarai sempre un bambino per me

Mamma, deve essere così alto? (il muro)

 

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5 Commenti on "Mother, The Wall Live a Berlino + Roger Waters in concerto"

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Calamar
Ospite

La voce di Sinead è straordinaria e anche l’interpretazione è bella (anche se poi quello del video è un girato delle prove di THE WALL LIVE IN BERLIN, ma questo certo lo sai già), ma la parte del coro (quella che sarebbe stata di Gilmour) è penosa, un po’ lo stesso discorso di comfortably numb. Quindi senza dubbio migliore la versione live del tour di Waters.

Max
Ospite
Non mi risulta che il video sia stato girato nelle prove. Ho anche fatto delle ricerche su internet, e non so da dove ti provenga la notizia. Sulla pagina inglese di Wikipedia dedicata al concerto ( http://en.wikipedia.org/wiki/The_Wall_-_Live_in_Berlin ), al penultimo capoverso dell’articolo, dice chiaramente che il video è stato girato live durante il concerto, anche se un paio di tracce (audio) furono estratte dal CD, presumo dopo una postproduzione in studio: “The Wall – Live in Berlin was released as a live recording of the concert, although a couple of tracks were excised from the CD version […]”. Tuttavia non… Leggi il resto »
Calamar
Ospite

La sera del concerto di the wall live inberlin ci furono molti problemi tecnici. In particolare saltò la corrente più volte. Alcune canzoni tra cui appunto Mother furono ri-registrate o ri-editate. Per Mother fu utilizzata la prova fatta da Sinead credo il giorno prima. Peraltro su mother ci furono problemi anche con i due “ragazzotti” di THE BAND che non ricordavano il testo da cantare.
Per quel che riguarda il pubblico probabilmente ce ne era anche alle prove o comunque non è difficile editare il video.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Wall_-_Live_in_Berlin se vai a Performance notes viene spiegato il problema con mother

Calamar
Ospite

questo è quello che avenne veramente quella sera (io lo registrai su videocassetta all’epoca…)

http://www.youtube.com/watch?v=34D5g7Hyakc

Max
Ospite
Hai ragione, eccezionale. In ogni caso: al minuto 4.35 e successivi, le due strofe di Sinead sono stupende, anche meglio della versione rilasciata ufficialmente. Poi c’è una cosa abbastanza comica: guarda Waters al minuto 1.15 che preso dal solito Ego supermassivo suggerisce le parole (o vorrebbe forse “guidare” Sinead nell’intonazione), e lei che cerca di restare a fatica concentrata, mi sembra anche visibilmente infastidita. Nelle note che hai evidenziato spiega che si rifiutò di mimare in playback la canzone per la release ufficiale, fece molto bene. Come hai detto tu, fu utilizzata la versione registrata nelle prove del giorno precedente.… Leggi il resto »
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