Franz Kafka: Lettera al padre

 

Venerdì scorso, all'ora di pranzo, da Mc Donald's, stavo leggendo le risposte di Federico Moccia ai lettori de Il Messaggero. All'ora di pranzo si fanno le cose più strane.

Il fatto è che non sai mai dove puoi andare a parare quando cominci a leggere qualcosa, la lettura dopotutto è un'esperienza che comincia in maniera misteriosa, tutte le volte. Così capita che rispondendo ai lettori, tra un sospiro amoroso e l'altro, non ricordo più per quale strano motivo, Moccia all'improvviso decida di citare Kafka. Più precisamente, cita un libro di Kafka: Lettera al padre. Per me è stata la scoperta di un libro che non conoscevo.

Lettera al padre di Kafka comincia così:

"Caro papà,

recentemente ti è capitato di chiedermi perché affermo che avrei paura di te. Come al solito non ho saputo risponderti, in parte appunto per la paura che mi incuti, in parte perché motivare questa paura richiederebbe troppi particolari, più di quanti riuscirei a riunire in qualche modo in un discorso. Se ora tento di risponderti per lettera, anche questa sarà una risposta molto incompleta, perché anche quando scrivo mi bloccano la paura di te e le sue conseguenze, e perché la vastità del tema oltrepassa di gran lunga la mia memoria e la mia intelligenza".

Se vi interessa, Lettera al padre è edito da Feltrinelli. Grazie a Google , potete anche leggerlo in gran parte online a questo link.

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6 Commenti on "Franz Kafka: Lettera al padre"

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Elena
Ospite
E’ un libro che non ho ancora letto, nonostante abbia sempre esercitato su di me un’attrazione fortissima. Riformulo in modo più corretto: è un libro che non ho ancora letto, proprio perchè ha sempre esercitato su di me un’attrazione fortissima. Le mie aspettative su quel libro sono così alte che non potrei fare a meno di restarne delusa. Quanto al resto: 1. Se è vero che Federico Moccia legge Kafka, perchè non si vergogna (fino ad arrivare alla più cruda auto-flagellazione) per aver scritto “Tre metri sopra il cielo”? Io avrei usato, quantomeno, uno pseudonimo. 2. Cosa ci facevi il… Leggi il resto »
Max
Ospite

Perché che hai contro Mc? Io ci mangio benissimo. E a quell’ora mi piace leggere le rubriche con la gente disperata per problemi di cuore. Leggo anche il diario di Maurizio Costanzo, a volte anche l’oroscopo

Elena
Ospite
Mi fa schifo l’odore che c’è al Mc Donald’s: quando ci passo davanti a Bologna, si sente anche da fuori e ho l’impressione che mi resti addosso ai vestiti. Devo ammettere, tuttavia, che negli ultimi mesi ci sono stata più di una volta perchè mi piaceva il Mc Chicken…e anche le patatine fritte. Ma ci sono stata sempre in momenti di particolare depressione e non mi abbandonava l’impressione che, qualsiasi cosa avessi ordinato, avrebbe avuto lo stesso identico sapore. L’oroscopo ok, …ma il resto? Ah, ti volevo chiedere una cosa, perchè mia nonna lo voleva sapere: ma era il terzo… Leggi il resto »
Max
Ospite

Non saprei… ma ho letto che Jovanotti è in tour nel suo meraviglioso mondo di farfalle, tulipani, amori eterni e la vita è meravigliosa, il pianeta terra sprizza gioia e voglia di vivere, il sole splende alto nel cielo e i frutti di madre natura invitano al banchetto perenne della vita che si rinnova… hai già preso il biglietto ?

Elena
Ospite

No…e non so come sia nata questa leggenda secondo la quale a me piace Jovanotti.
Lorenzo Cherubini e il suo qualunquismo ottimistico e spensierato mi fanno incazzare.

Max
Ospite

Malelingue

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