Certi giorni mangi l’orso, e certi giorni l’orso mangia te

A volte mi dico: Devo tornare me stesso. Ma non so più chi sono, e ogni volta mi perdo perché non so dove tornare, non so chi essere. Muscoli sangue cuore cervello, non un sentimento, non una aspirazione, un obiettivo, una speranza, un'attesa, un desiderio, niente. Sono morto, è successo tanti anni fa.

 

Ho rifiutato l'età adulta come si rifiuta una medicina amara. L'ho scansata come una malattia, non volevo crescere: Sono Peter Pan, mi dicevo. Adesso la natura esige il suo pegno: ogni volta che vedo un padre con una figlia per mano, il cuore mi casca nello stomaco come un dente marcio. Due, tre secondi di vuoto, poi il vuoto mi inghiotte come sempre e torno nel nulla. 

 

Pessoa nel suo Faust, divideva la vita in 5 atti:

  • 1° Atto: Conflitto dell'intelligenza con sé stessa;
  • 2° Atto: Conflitto dell'intelligenza con altre intelligenze;
  • 3° Atto: Conflitto fra intelligenza e emozione;
  • 4° Atto: Conflitto fra intelligenza e azione;
  • 5° Atto: Sconfitta dell'intelligenza.

Io mi trovo da qualche parte tra il 3° e il 4° atto. Mi sento come se stessi scalando una montagna disegnata per terra.

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