Secondo Gilmour, la miglior versione live di Comfortably Numb è quella suonata a New Orleans nel 1994, durante il tour The Division Bell. Gilmour ha fatto questa dichiarazione prima del tour On an Island del 2006, non so se dopo abbia cambiato idea.
Una cosa è certa: l'assolo finale di Comfortably Numb è storicamente quello in cui Gilmour improvvisa di più. Prendete tutti i live che riuscite a trovare dell'esecuzione di quella canzone, e non sarete in grado di trovare due versioni uguali di quell'assolo.
Ora, io lo sto ascoltando anche adesso mentre scrivo, e che posso dire? E' assolutamente straordinario, se mi passate il diminutivo. Qui sotto posterò un filmato da youtube con il sonoro di quella versione. Se siete interessati a tutto il concerto di New Orleans, in questa pagina trovate il podcast (per chi è appassionato dei Pink consiglio ferocemente di dare un'occhiata a tutto il sito che ho linkato, troverete materiale che voi umani non potete immaginare).
Ma intanto Comfortably Numb, New Orleans 1994. ..Musica!
Pink Floyd: una delle rare versioni live di Hey You. L'audio è in presa diretta dalla soundboard del concerto di Torino durante il tour The Division Bell del 1994.
"Odio la parola artista. Ma sono pronto ad ammettere che Roger è un grande artista… e un totale, ossessivo, psicopatico sognatore". (Bob Ezrin, parlando di Waters – Penthouse Magazine, 1988)
Roger Waters ha annunciato sul suo nuovo sito le date per il tour The Wall 2010. Purtroppo non è prevista nessuna data europea. Il tour partirà a settembre 2010 e sarà concentrato tra Stati Uniti d'America e Canada.
Segnalo sul sito di Waters questa pagina, con una sua riflessione/parallelo molto interessante tra presente e passato prossimo. Naturalmente la riflessione di Roger parte da una prospettiva personale, ma come tutti i pensieri degli artisti, (ed è forse questa una caratteristica generale dell'arte in quanto tale) il personale diventa ben presto universale.
Attendere: infinito del verbo amare. (Antonio Bello)
Lunedì prossimo, 12 aprile, sul sito ufficiale di Roger Waters verranno annunciate le date del Tour The Wall 2010/2011. L'annuncio è previsto per le 14.00 ora di New York, le 20.00 in Italia.
Quando sei uno dei pochi che riesce a cavarsela, | come fai a sbarcare il lunario? | Insegna. | Falli impazzire, falli intristire, | fagli fare due più due. | Rendili come me, rendili come te, | fagli fare ciò che vuoi. | Falli ridere, falli piangere, | falli cadere e morire. (One of the Few, Pink floyd – The Final Cut, 1983)
La composizione del gruppo negli anni:
Qui sotto c'è una delle rare esecuzioni live riprese in video di Poles Apart. Il filmato è stato registrato durante il tour The Division Bell – P.U.L.S.E. del 1994. Gli ultimi 2 minuti e mezzo di Gilmour alla chitarra possono raddrizzare qualunque giornata storta abbiate avuto.
Dato che, amico mio, hai rivelato la tua paura più grande | sentenzio che tu sia esposto davanti ai tuoi simili | Abbatti il muro! (The Trial, Pink Floyd – The Wall, 1979)
All'Università La Sapienza di Roma è stata di recente tenuta una conferenza dal titolo: "Us and them: la produzione dei Pink Floyd tra musica colta e popular".
Ora: questa è una notizia: nelle nostre università si parla di qualcosa di contemporaneo. Si consacra l'arte nel momento in cui sta nascendo. Sorprendente, eccezionale.
Quello che non mi sorprende affatto, invece, è che il relatore della conferenza sia un professore giovane, il prof. Alessandro Bratus dell'Università di Pavia.
Uniroma.TV ha lasciato un commento nel mio blog per dare notizia della conferenza. Ho voluto prendere spunto dal commento e dargli maggiore visibilità dedicandogli questo post.
Ma due cose. La prima è che avrei assistito alla conferenza molto volentieri, se solo ne avessi avuto notizia in tempo. La seconda cosa è che non sono morto, e sarei ancora in tempo a guardarla, se solo ci fosse l'intero filmato reperibile da qualche parte. Purtroppo non ne ho trovato traccia sul sito di Uniroma.TV, e quel che è peggio non ne ho trovato traccia su youtube. Però non sono morti neanche quelli che erano alla conferenza, magari qualcuno potrebbe mettere il filmato online. Chissà.
Nel frattempo, quello qui sotto è il servizio dedicato all'argomento da Uniroma.TV.
Non esiste nessun lato oscuro della luna: è un dato di fatto, è tutta nera. (Pink Floyd, Eclipse – The Dark Side of the Moon)
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(Immagini tratte dal film The Wall)
Hey You, capolavoro di angoscia esistenziale dei Pink Floyd. In questo post trovate la traduzione italiana e il filmato della canzone estratto dal film.
Qui sotto la versione originale registrata dal vinile. Lo scricchiolìo del vinile, simile al rumore della legna che brucia nel fuoco, è qualcosa che nessuna alta definizione digitale potrà mai restituire.
Roger ama le parole, io la musica. I nostri momenti migliori sono stati quelli in cui siamo riusciti a equilibrare le due dimensioni. (David Gilmour)
In questo secondo filmato estratto dal documentario Which one is Pink? viene approfondita la rottura del gruppo con l'uscita di Waters nel 1985. A dirla tutta Waters non voleva uscire, voleva sciogliere il gruppo. In un'altra intervista, Gilmour racconta un episodio avvenuto tempo prima dell'uscita di Waters: "Avevo sempre detto a Roger, quando pensava che era lui i Pink Floyd e che avrebbe potuto sostituire il batterista, il chitarrista e il tastierista con altri bravi professionisti, che io ero e mi sentivo fortemente un Pink Floyd. Una volta gli ho detto, molto prima che lui lasciasse: «Se tu vai via, amico, noi continueremo. Puoi scommetterci, noi continueremo…» E lui mi rispose ridendo: «Non ce la farete mai…»"
La storia ha dato ragione a Gilmour. Ma quello che penso comunque di tutta questa vicenda, è che i due fossero semplicemente insostituibili ognuno nel suo ruolo. E trovo ridicola la battaglia che da anni contrappone i "fan" del Waters-pensiero ai "fan" del Gilmour-pensiero. Sono perdenti entrambi. La verità è che con la rottura del gruppo, abbiamo perso almeno 20 anni di impensabili capolavori, dal 1985 in poi.
"Fai quasi ridere / Fai quasi ridere / Ma in realtà fai piangere" (Pink Floyd, Pigs – Animals)
Ho sempre pensato che il sistema funzionasse in superficie… ma c'è qualcosa che non torna. (Roger Waters)
Qui sotto inserisco un filmato estratto dal documentario Which one is Pink?, sulla storia artistica dei Pink Floyd. Se siete interessati, su youtube trovate la versione intera del documentario con sottotitoli in italiano.
Ho passato quasi un'ora cercando di decidere quale delle due versioni di Mother inserire in questo post tra quella cantata nel tour di Waters e quella cantata al concerto per la caduta del muro di Berlino. Okay, portatemi in un castello e chiedetemi quale delle due versioni butterei giù dalla torre. Facile che dopo averci pensato un'ora, mi butto di sotto io.
Prima dei video, due parole sulla canzone. La prima strofa di Mother è una domanda: Mamma pensi che sganceranno la bomba? Il riferimento è chiaramente autobiografico e legato all'infanzia di Waters, il cui padre morì nello sbarco di Anzio durante la seconda guerra mondiale. Waters, bambino, rimase da solo con la madre in piena guerra. Nella prima strofa, il bambino chiede alla madre se pensa che i tedeschi bombarderanno Londra. Quello che segue è un compendio di psicologia che in una canzone raccoglie tutto quello che Freud avrebbe voluto spiegare in così poche parole. Sto parlando dell'abuso di protezione in cui a volte sconfina l'amore materno per il bambino, e che guida la madre nell'assoluta convinzione che quello che lei ritiene sia meglio per il figlio, sia l'unica via da perseguire. Il figlio viene in questo modo proiettato in una sfera superprotettiva che finisce per soffocare le sue ambizioni, identificando la sua volontà con quella della madre. Naturalmente insieme alle ambizioni vengono trasmesse al figlio anche le paure, le paranoie, le angosce, le insicurezze. Le aspettative materne vengono proiettate sul figlio (che con il padre morto rappresenta per la madre anche il prolungamento e il proseguimento della vita del marito) senza tenere nel minimo conto cos'è che lui vuole fare per la sua vita. Il figlio diventa soggetto passivo, e sviluppa un rapporto di dipendenza assoluta nei confronti della madre. Fino alla ribellione, alla liberazione, quasi alla rivincita nei confronti di chi ha soffocato tanto a lungo e con tale determinazione le tue ambizioni. Fino a quando "Hai comprato una chitarra per punire tua madre" (Pink Floyd, Welcome to the machine).
Nella canzone, è particolarmente significativo il primo assolo di chitarra, che acquista oltre al significato musicale un vero e proprio significato poetico. L'assolo di chitarra esplode improvviso appena la mamma ha finito di parlare, come se la musica fosse l'unica risposta, misteriosa e muta, che il figlio riesca ad esprimere in questa fase.
La canzone si chiude su una domanda finale che è semplicemente apocalittica. Il bambino chiede alla mamma se c'è bisogno che il muro sia così alto. The Wall è un concept album, per la cui corretta interpretazione occorre una lettura globale: tutte le canzoni sono legate da un unico filo narrativo, in una storia i cui significati si incastrano uno nell'altro. Nell'incastro poetico di Mother all'interno dell'album, quindi, non solo la costruzione del muro comincia da bambino, ma è addirittura ispirata e guidata dalla madre (Naturalmente mamma ti aiuterà a costruire il muro – e – Mamma, deve essere così alto?). Successivamente, all'interno dell'album, nella canzone Hey You, i danni irreversebili provocati dall'"ala materna" superprotettiva, verranno espressi in una volontà di evasione che giunge tardiva, e che lascerà il protagonista per sempre intrappolato dietro il suo muro (Il muro era troppo alto, come puoi vedere / Non importa quanto provasse / Non avrebbe mai potuto liberarsi – Hey You, Pink Floyd, The Wall).
Dopo un'ora che pensavo, non sono riuscito a decidere quale delle due versioni di Mother buttare giù dalla torre, quindi le pubblico entrambe. Un paio di cose sui video: il chitarrista che somiglia a Jim Morrison nel primo video e che esegue il primo assolo di chitarra, suona con la gomma da masticare in bocca. Niente da dire, è solo una stranezza che voglio evidenziare perché mi sembra divertente. La seconda cosa che voglio dire, è che Sinead O'Connor nel secondo filmato canta scalza, ed è la pazza perfetta per l'interpretazione di questa canzone.
Mother
Mamma, pensi che sganceranno la bomba?
Mamma, pensi che gli piacerà questa canzone?
Mamma, pensi che proveranno a rompermi le palle?
Mamma, dovrei costruire un muro?
Mamma, dovrei candidarmi a presidente?
Mamma, devo avere fiducia nel governo?
Mamma, mi manderanno in prima linea?
E’ tutto una perdita di tempo?
Coraggio, bambino, bambino, non piangere
Mamma farà avverare tutti i tuoi incubi
Mamma ti trasferirà tutte le sue paure
Mamma ti terrà al sicuro sotto la sua ala
Non ti farà volare, ma forse ti permetterà di cantare
Mamma ti terrà al calduccio
Oh bambino, bambino, bambino,
di certo mamma ti aiuterà a costruire il muro
Mamma, pensi che lei vada bene per me?
Mamma, pensi che lei sia pericolosa per me?
Mamma, farà piangere il tuo bambino?
Mamma, mi spezzerà il cuore?
Coraggio, bambino, bambino, non piangere
Mamma controllerà tutte le tue fidanzate
Mamma non farà entrare nessuna sporcacciona
Mamma ti aspetterà in piedi finché non rientri
Mamma ti troverà ovunque tu sia
Mamma terrà il suo bambino pulito e in salute
Oh bambino, bambino, bambino
sarai sempre un bambino per me