Archivio per la Categoria ‘Video’

 

Quando sei uno dei pochi che riesce a cavarsela, | come fai a sbarcare il lunario? | Insegna. | Falli impazzire, falli intristire, | fagli fare due più due. | Rendili come me, rendili come te, | fagli fare ciò che vuoi. | Falli ridere, falli piangere, | falli cadere e morire.
(One of the Few, Pink floyd – The Final Cut, 1983)

  • La composizione del gruppo negli anni:

 

Qui sotto c'è una delle rare esecuzioni live riprese in video di Poles Apart. Il filmato è stato registrato durante il tour The Division Bell – P.U.L.S.E. del 1994. Gli ultimi 2 minuti e mezzo di Gilmour alla chitarra possono raddrizzare qualunque giornata storta abbiate avuto.

 

  • [youtube]WZ9gUtyNmmE[/youtube]

 

Dato che, amico mio, hai rivelato la tua paura più grande | sentenzio che tu sia esposto davanti ai tuoi simili | Abbatti il muro!
(The Trial, Pink Floyd – The Wall, 1979)

 

All'Università La Sapienza di Roma è stata di recente tenuta una conferenza dal titolo: "Us and them: la produzione dei Pink Floyd tra musica colta e popular".
Ora: questa è una notizia: nelle nostre università si parla di qualcosa di contemporaneo. Si consacra l'arte nel momento in cui sta nascendo.  Sorprendente, eccezionale.

Quello che non mi sorprende affatto, invece, è che il relatore della conferenza sia un professore giovane, il prof. Alessandro Bratus dell'Università di Pavia.

Uniroma.TV ha lasciato un commento nel mio blog per dare notizia della conferenza. Ho voluto prendere spunto dal commento e dargli maggiore visibilità dedicandogli questo post.

Ma due cose. La prima è che avrei assistito alla conferenza molto volentieri, se solo ne avessi avuto notizia in tempo. La seconda cosa è che non sono morto, e sarei ancora in tempo a guardarla, se solo ci fosse l'intero filmato reperibile da qualche parte. Purtroppo non ne ho trovato traccia sul sito di Uniroma.TV, e quel che è peggio non ne ho trovato traccia su youtube. Però non sono morti neanche quelli che erano alla conferenza, magari qualcuno potrebbe mettere il filmato online. Chissà.

Nel frattempo, quello qui sotto è il servizio dedicato all'argomento da Uniroma.TV.

 

feb
20

Moby Dick

2 Commenti, Pensieri, Video, by Max.

 

Chi impazzì dietro te non tornò mai più.
(Moby Dick, Banco del Mutuo Soccorso – 1983)

- Che cosa fate, marinai, quando vedete una balena?
- La segnaliamo!
- Bene! -, esclamò Akab con un accento di feroce approvazione. – E che cosa fate, dopo, marinai?
- Scendiamo nelle lance e la inseguiamo!
- E a quale grido remate, marinai?
- Balena morta o lancia sfondata!

 (Herman Melville, Moby Dick – 1851)

Moby Dick, di H. Melville – Incipit

Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa – non importa quanti esattamente – avendo pochi o punti denari in tasca e nulla di particolare che m'interessasse a terra, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte acquea del mondo. È un modo che ho io di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione. Ogni volta che m'accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell'anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in strada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto.

 

La caccia non finisce mai.
(Moby Dick, Banco del Mutuo Soccorso – 1983)

 

  • [youtube]GU9cbwo7y1E[/youtube]

 

Se avete un account Google, per attivare Buzz non dovete fare niente, riceverete un invito al primo tentativo di loggarvi nel vostro account gmail. Con Buzz, Google tenta di entrare nel mondo dei social network partendo dall'aggregazione delle piattaforme proprietarie: Picasa, Youtube, Google Reader, Gmail, Google Maps, ecc.
Magari in un futuro prossimo vedremo aggregato anche Google Wave, ammesso che sopravviva al mezzo flop di cui è protagonista, secondo me ingiustamente. Le potenzialità di Wave sono enormi, credo che Google abbia commesso più di qualche errore di comunicazione nel lanciarlo, non è stato spiegato e semplificato a sufficienza.

Il filmato qui sotto spiega cos'è Buzz, al momento un ibrido tra Twitter e Facebook, con qualche marcia in più.
 

  • [youtube]yi50KlsCBio[/youtube]

 

Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.
(C. Bukowski, La canzone dei folli)

  • [youtube]ncZ-5zirRIM[/youtube]

 

  • Quello che ami e quello che ti ama non sono mai la stessa persona.
  • In un mondo dove miliardi di persone credono che il loro dio abbia concepito un figlio mortale con una vergine umana, è incredibile quanta poca immaginazione dimostri la maggior parte della gente.
  • Quello che succede qui, all'inizio ti farà incazzare. E poi sarà sempre peggio.
  • Voglio essere al di fuori delle etichette. Non voglio che tutta la mia vita sia compressa in un'unica parola. Una storia. Voglio trovare qualcos'altro, che non si possa conoscere, un posto che non sia sulla mappa. Una vera avventura.
  • "Libertà" non è la parola esatta, ma è la prima che viene in mente.

 

(Chuck Palahniuk, citazioni da Fight Club, Soffocare, Ninna Nanna, Rabbia)

 


 

Non esiste nessun lato oscuro della luna: è un dato di fatto, è tutta nera.
(Pink Floyd, Eclipse – The Dark Side of the Moon)

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(Immagini tratte dal film The Wall)
 

Hey You, capolavoro di angoscia esistenziale dei Pink Floyd. In questo post trovate la traduzione italiana e il filmato della canzone estratto dal film.

Qui sotto la versione originale registrata dal vinile. Lo scricchiolìo del vinile, simile al rumore della legna che brucia nel fuoco, è qualcosa che nessuna alta definizione digitale potrà mai restituire.

 

 

 

Roger ama le parole, io la musica. I nostri momenti migliori sono stati quelli in cui siamo riusciti a equilibrare le due dimensioni.
(David Gilmour)

In questo secondo filmato estratto dal documentario Which one is Pink? viene approfondita la rottura del gruppo con l'uscita di Waters nel 1985. A dirla tutta Waters non voleva uscire, voleva sciogliere il gruppo. In un'altra intervista, Gilmour racconta un episodio avvenuto tempo prima dell'uscita di Waters: "Avevo sempre detto a Roger, quando pensava che era lui i Pink Floyd e che avrebbe potuto sostituire il batterista, il chitarrista e il tastierista con altri bravi professionisti, che io ero e mi sentivo fortemente un Pink Floyd. Una volta gli ho detto, molto prima che lui lasciasse: «Se tu vai via, amico, noi continueremo. Puoi scommetterci, noi continueremo…» E lui mi rispose ridendo: «Non ce la farete mai…»"

La storia ha dato ragione a Gilmour. Ma quello che penso comunque di tutta questa vicenda, è che i due fossero semplicemente insostituibili ognuno nel suo ruolo. E trovo ridicola la battaglia che da anni contrappone i "fan" del Waters-pensiero ai "fan" del Gilmour-pensiero. Sono perdenti entrambi. La verità è che con la rottura del gruppo, abbiamo perso almeno 20 anni di impensabili capolavori, dal 1985 in poi.

"Fai quasi ridere / Fai quasi ridere / Ma in realtà fai piangere"  (Pink Floyd, Pigs – Animals)

 

 

 

Ho sempre pensato che il sistema funzionasse in superficie… ma c'è qualcosa che non torna.
(Roger Waters)

Qui sotto inserisco un filmato estratto dal documentario Which one is Pink?, sulla storia artistica dei Pink Floyd. Se siete interessati, su youtube trovate la versione intera del documentario con sottotitoli in italiano.

 

The Man With the Beautiful Eyes
(Corto su una poesia di Charles Bukowski)