Quando considero che tutto ciò che cresce
solo un breve momento si regge in perfezione,
che questo immenso palcoscenico presenta solo apparenze
su cui le stelle con segreto influsso fanno commenti;
incoraggiati e contrastati dal medesimo cielo,
si vantano della loro giovane linfa, in vetta decrescono,
e consumano il loro superbo stato al di là della memoria;
ti pone ricchissimo di giovinezza davanti alla mia vista,
dove il Tempo devastatore dibatte con Rovina
per mutare il tuo giorno di giovinezza in lurida notte;
di quanto egli ti toglie io ti innesto di nuovo.
William Shakespeare, Stratford 1564 – 1616 